In bicicletta o a piedi , accompagnati ,se si desidera, da una guida locale, l'agriturismo propone un percorso per conoscere i manufatti storici e le opere artistiche del territorio comunale.

Percorso Valeriano-Lestans

In bicicletta ci dirigiamo verso la chiesetta di Santa Maria dei Battuti (con affreschi del Pordenone) e visitiamo la parrocchiale di Santo Stefano (1500).
Pedalando attraverso il caratteristico bosco giungiamo al suggestivo Mulino di Borgo Ampiano recentemente restaurato. Di ogni luogo scopriremo interessanti storie e leggende.
Il percorso si conclude a Lestans, in Villa Savorgnan dove visitiamo il Museo degli Antichi Mestieri e possiamo osservare la ricostruzione della tipica casa friulana del Novecento.
 
 
Percorso Valeriano-Pinzano
 
Costeggiando in bicicletta il greto del Tagliamento giungiamo a Pinzano, capoluogo del comune; subito ci imbattiamo nella suggestiva chiesetta della Santissima Trinità(seconda metà del ‘500).
Salendo in paese visitiamo la parrocchiale di San Martino (con affreschi del Pordenone) ; salendo ancora giungiamo al Castello da poco ristrutturato e ricco di leggende.
Passando dall’Ossario di guerra germanico, giungiamo al ponte sul Tagliamento, progettato dall’ing. Silvano Zorzi e inaugurato nel 1970.
 
Per le scolaresche
Aiutandoci con storie, leggende e attività manuali, verrà illustrata ai bambini la storia del paese,dl comune, del castello di Pinzano e dintorni.
 
Referente: Sig.ra Annalisa Dominici 

Qualche informazione sui luoghi citati

Il castello di Pinzano

Costruito sopra un colle da dove nelle giornate limpide si può vedere il mare, fu eretto nel XII secolo dai signori di Ragogna, si pensa per i Duchi d'Austria.

In seguito passò sotto la protezione del Patriarcato di Aquileia e poi sotto il dominio della Serenissima .

Il castello fu più volte circondato ma non venne mai distrutto. Oggi restano dei ruderi , in fase di restauro, che testimoniano un passato di contrasti e di signorie in cerca di uno spazio nel mondo travagliato di secoli fa.
 

La Parrocchiale di San Martino

Dedicata a San Martino vescovo, è di stile romanico, comprende tre navate, il coro e due locali sporgenti ai lati ad uso sacrestia. Custode di diverse pitture e bassorilievi di grande valore artistico e storico  
 

La parrocchiale di Santo Stefano

Dedicata a Santo Stefano protomartire, è stata edificata nel 1492. Si presenta in stile romanico-gotico; ha una sola grande navata movimentata da due cappelle simmetriche sull'asse meridiano dei lati longitudinali con un'ampia abside dalla parete di fondo poligonale, a tre lati.

 L'oratorio di  Santa Maria dei Battuti

Risale ai primi anni del 1300. Eretto per volere della Confraternita dei Battuti di Valeriano. Ha un'unica navata coperta da volta a botte, concludentesi con un'abside poligonale, con le pareti terminanti in lunette archiacute e con volta a vela, sorretta da costoloni. Al suo interno è possibile ammirare gli affreschi di Giovanni de' Sacchis detto “Pordenone” ( 1484-1539).

La chiesetta della Santissima Trinità

Prese origine verso al fine dell'impero romano da pastori venuti dal basso Friuli che, tutti gli anni, nelle belle stagioni, salivano costeggiando il Tagliamento fino ai piedi delle montagne per pascere le loro greggi. Servì spesso come rifugio per la popolazione della destra Tagliamento dalle invasioni dei barbari e fu essa stessa molte volte preda di vandalismi. Ebbe rinomanza oltre i confini del Tagliamento a motivo di veri o presunti miracoli che si diceva venissero operati nel suo interno a favore di pastori e abitanti dei luoghi vicini. Alla metà del XVI secolo venne spazzata via dalle acque del fiume in piena e ricostruita nei primi decenni del secolo XVIII. Nel 1915 servì da magazzino di derrate alimentari per le armate belliche.

 Il Ponte di Pinzano

Il passaggio del Tagliamento alla stretta di Pinzano è di origine molto antica. Nel 1906 venne inaugurato e aperto al traffico il ponte sul Tagliamento ad archi . Durante la Grande Guerra l'arcata di destra verso il Tagliamento venne distrutta il primo  novembre 1917 mediante lo scoppio di otto mine. Il ponte venne poi ripristinato ed inaugurato il 15 agosto 1920. La grande piena del novembre 1966 segnò la fine del ponte ad archi alla stretta di Pinzano ed il 19 marzo 1970 si ebbe la terza solenne inaugurazione con il manufatto oggi esistente.

L'Ossario di guerra germanico

Sito della Grande Guerra ; monumento morale ai caduti nella Battaglia del Tagliamento , l'edificazione fu iniziata negli anni '30 e mai portata a termine.

Il mulino di Borgo Ampiano 

E' situato sulla roggia sinistra del torrente Cosa ed è rimasto attivo sino agli anni '70. Viene citato per la prima volta dal notaio Supertino nell'instrumento del primo gennaio 1345. Nel '500 il molino risulta di proprietà ai Savorgan. E' stato recentemente ristrutturato anche nelle sue parti lignee.

 Il Museo degli antichi mestieri 

Civiltà contadina del periodo compreso fra il 1850 e il 1950. Nella raccolta di oggetti appartenuti a persone del luogo vedremo ... il fabbro, il calderaio, il falegname, le ricamatrici, le donne che lavano le lenzuola a mano nel torrente, le processioni propiziatorie, la pigiatura dell'uva, il carro trinato dai buoi, l'allevamento del baco da seta, il lavoro manuale nei campi... La raccolta Archeologica  è la sintesi delle conoscenze storico-archeologiche del territorio compreso fra il Meduna e il Tagliamento della pedemontana Spilimberghese. La raccolta è interessante per le testimonianze che spaziano da quelle più antiche del paleolitico medio, mesolitico, neolitico, a quelle storiche di epoca romana, altomedioevale e medioevale.